REGOLAMENTO DEL PREMIO

Denominazione del Premio: Premio Rotary al merito civile "Dino Villani"

Promotore del Premio: Il Premio é istituito per iniziativa del Rotary Club Milano Ovest (di seguito definito Club)

Scopo del Premio: Segnalare alla pubblica opinione atti compiuti o iniziative intraprese da singole persone, enti od associazioni, che contribuiscono a realizzare una migliore convivenza civile, ad educare e ad indirizzare l'individuo verso un comportamento probo, corretto, operoso, di fraterna solidarietà; nonché segnalare esemplari, rilevanti atti di abnegazione.

Premio: Il Premio consiste in un'opera artistica che sarà definita di volta in volta dal Consiglio Direttivo del Club.

Assegnazione del Premio: Il Premio è assegnato, ove possibile, ogni anno rotariano, ad iniziativa del Presidente in carica del Club.

Un'apposita Sottocommissione., istituita annualmente nell'ambito dell'Azione rotariana di interesse pubblico del Club, provvede ad esaminare le candidature avanzate da soci di club del Distretto, redigendo una relazione su tutte le predette candidature.

Il Consiglio Direttivo del Club valuta le candidature sulla base della relazione ricevuta dalla Sottocommissione di cui al precedente comma ed assume le opportune deliberazioni.

Consegna del Premio: Il Premio viene consegnato con una cerimonia concomitante con una riunione settimanale serale del Club, operando in modo da offrire il massimo rilievo nell'opinione pubblica a favore del soggetto premiato.

LE ORIGINI

Il Premio Rotary al merito civile Dino Villani é stato istituito dal Rotary Club Milano Ovest negli anni 1974-76, durante le Presidenze di Ruggero Dal Negro e Vittorio Fleischner, per iniziativa di Dino Villani, oltre che dello stesso Dal Negro.

Tutti ricordano certamente le capacità professionali di Dino Villani, personaggio di spicco nel mondo della pubblicità. Ma è bene ricordarlo anche come ottimo pittore e per la sua umanità, che si è espressa con la creazione del Premio qui ricordato, ma anche con la bonomia dell'invito al sorriso, Concorso poi divenuto il Concorso di Miss Italia.

Ma ricordiamo anche il Premio della bontà Notte di Natale.

Dopo la scomparsa di Dino Villani, per doveroso riconoscimento verso il suo ideatore, il Premio ha assunto, dunque, l'attuale denominazione.

LO SPIRITO

Obiettivo del Premio é quello di segnalare alla pubblica opinione atti compiuti ed iniziative intraprese da singole persone, enti od associazioni, che contribuiscono a realizzare una convivenza civile evoluta, a educare e ad indirizzare l'individuo ad un comportamento probo, corretto, operoso, di fraterna solidarietà, nonché a segnalare esemplari, rilevanti atti di abnegazione.

Lo spirito che informa il Premio si identifica nello stesso concetto di "servizio" che guida le azioni del Rotary, e mira a far conoscere, per un pubblico plauso morale, coloro che mettono se stessi a disposizione di chi ne ha bisogno, siano essi singoli destinatari di questo beneficio, o collettività civili in condizioni di emergenza temporanea o di permanente emarginazione.

LA STORIA

Lunga é la lista dei premiati: é giusto qui ricordarli nell'ordine temporale di assegnazione, con le rispettive motivazioni con le quali la Commissione giudicante aveva individuato anno per anno il candidato cui assegnare il premio.

1976-77 Adolfo Siviero : Ministro Plenipotenziario, per le azioni e gli atti svolti nel dopoguerra, con esemplare dedizione e, spesso, con sacrificio e pericolo personale, per il recupero di opere d'arte trafugate o sottratte al nostro Paese e che si consideravano perdute.

1977-78 Comitato Claps Furlan : costituito da ragazzi dell'Istituto Zaccaria di Milano, per l'opera compiuta, anche con mezzi finanziari personali, in favore dei terremotati del Friuli.

1978-79 Carlo Nacarlo : ragazzo di dieci anni che fece scudo con il proprio corpo al padre, contro il quale era stata spianata una pistola, rimanendo colpito dai due colpi sparatigli contro.

1979-80 Fratel Ettore Boschin : Camilliano, per la generosa ed intensa opera svolta a Milano a favore dei poveri e degli sbandati che gravitano attorno alla Stazione Centrale, con il Rifugio del Cuore Immacolato di Maria, nel quale i bisognosi ricevono assistenza, cibo, ricovero.

1980-81 Giuseppe Zamberletti : per il modo con cui, dopo l'esperienza del Friuli, ha svolto il compito di Commissario, a seguito del terremoto in Irpinia, superando notevoli difficoltà, data l'estensione del territorio colpito e le criticità emerse per i soccorsi.

1981-82 Emanuela Setti Carraio : la quale, conscia del rischio continuo che correva il marito Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, volle essergli vicina con una partecipazione attiva, pur nella consapevolezza del sacrificio al quale si esponeva, cadendo poi al suo fianco.

1985-86 Don Vittorio Pastori : da mo1ti anni dedito ad una mirabile opera di soccorso in Uganda ed in altre Nazioni africane, dove invia e distribuisce direttamente nelle mani di coloro che ne hanno bisogno generi alimentari, medicinali ed altri prodotti di prima necessità e dove, con l'ausilio dell'Istituto per la Cooperazione e lo Sviluppo internazionale, promuove l'apertura di scuole e di centri di addestramento professionale, ospedali ed ambulatori, con lo scopo di promuovere l' autosufficienza agricola e, dunque, svolgendo attività permanenti di qualificazione professionale ed umana.

1986-87 Vincenzo Muccioli : per la sua opera a favore del recupero di tossicodipendenti, per i quali, fondando la Comunità di San Patrignano ed impegnandovi tutti i propri mezzi finanziari, con coraggio ed audacia ha raggiunto risultati degni di rilievo, costituendo un esempio di dedizione civile.

1987-88 Zaira Spreafico : crocerossina volontaria negli ospedali ne1 periodo 1940-42, negli anni 1945-47 si é dedicata all'assistenza dei fanciulli abbandonati, orfani di giustiziati e detenuti politici e, dal 1947, si dedica alla riabilitazione di fanciulli affetti da menomazioni fisiche e mentali, favorendo il sorgere dell'Organismo di volontariato "La Nostra. Famiglia" e la realizzazione, in Sudan e Brasile, di centri analoghi che coinvolgono circa 2.000 volontari.

1988-89 Rotarv Club di Crema: che, dopo aver contribuito in modo determinante alla costruzione dell'Ospedale di Dogbo nel Benin, continua, anche grazie all'azione di propri soci (tra i quali, in particolare il Prof. Franco Colombo) a sostenerlo ed a potenziarlo con contributi finanziari ed una continua azione di volontariato periodico di rotariani professionalmente qualificati.

1989-90 Don Viginio Rigoldi : perché, facendo della propria missione sacerdotale un impegno a favore delle nuove povertà e, della propria vita, un dono .a favore dei tossicodipendenti, dei minori e dei giovani in stato di grave emarginazione sociale, dapprima come Cappellano del carcere minorile Beccaria e, in seguito, fondando l'Associazione "Comunità Nuova", gestisce una serie di sedi - residenziali e non - a favore di queste persone, improntando evangelicamente tutta la sua. attività al criterio del seme (che, citando le sue parole, "all'inizio sembra una cosa piccola ed inconsistente; ma se ben piantato, curato, coltivato, nel tempo germoglia e dà una pianta che produce frutti e, successivamente, nuovi semi").

1991-92 Centro ausiliario per i problemi - CAM : per aver rappresentato una delle prime e più efficaci iniziative di volontariato presso la Pubblica Amministrazione: per aver contribuito alla soluzione di compiti del Tribunale dei minorenni: per aver promosso e seguito gli affidi familiari di minori in stato di temporaneo abbandono o di gravi difficoltà.

1993-94 Maria Cristina Luinetti : giovane crocerossina uccisa, all'età di ventiquattro anni, pochi giorni prima del S.Natale 1993, per opera di un folle, mentre in Somalia prestava il suo servizio di infermiera volontaria.

1994/95 ai missionari Barnabiti di Kigali (RUANDA): per il coraggio dimostrato nel rientrare e nel restare nella loro missione, già invasa, saccheggiata, e parzialmente distrutta lo scorso anno, nonostante i pericoli tuttora incombenti in quella tormentata terra d'Africa"

1995-96 Suor Elvira (al secolo Rita Petrozzi) : per aver fondato e diretto la comunità "Cenacolo" di Saluzzo - rivolta al recupero dei tossicodipendenti e dei giovani in difficoltà - attualmente in piena espansione anche in altri Paesi, dove porta il suo messaggio di speranza e di resurrezione.

1996-97 Alfredo Zanollo : fondatore nel 1981 di una struttura di ricovero (primo esempio in Italia) per la cura e la riabilitazione di alterazioni neuro-urologiche: colpito egli stesso dalla malattia, che gli ha minato l'uso degli arti inferiori, dimentico di se stesso e mostrando un'abnegazione totale nei confronti dei. suoi pazienti, con l'aiuto di speciali sussidi ortopedici operava ed opera, per ore in piedi, interventi di estrema difficoltà, esempio preclaro di umana solidarietà: nel dolore, unito ad alta professionalità.

1997-98 EMERGENCY - Life Support for Civilian War Victims (e per essa a: Gino Strada, che ne é in fondatore) : per l'attività svolta in aiuto delle vittime delle mine antiuomo.

1998-99 Fondazione Don Carlo Gnocchi : che proseguendo nel solco lasciato dal suo fondatore, appare come esemplare seminatore di speranza nella concretezza dei casi umani incontrati. tra i mutilati, i poliomielitici, le persone affette da diverse patologie invalidanti, gli anziani non autosufficienti.

1999-00 Non assegnato

2000-01 Dott. Piero Corti : per il coronamento di un sogno che, accomunato con la moglie Lucilla, prematuramente scomparsa per una malattia contratta nello svolgimento della propria missione, si è trasformato in un impegno di tutta la vita per la realizzazione del St. Mary's Lacor Hospital di Gulu (Uganda), dove, tra l'altro, sono stati affrontati con spirito di sacrificio i problemi derivanti dalla terribile e contagiosissima epidemia di ebola.

2001-02 Padre Edoardo Garlaschi : che ha dedicato la propria vita ad una lunga serie di opere sociali (lavoro didattico, costruzione di ospedali), il tutto in terre difficili in quanto teatro di conflitti bellici ripetuti.

2002-03 Licia Sbattella : docente del Politecnico di Milano; da molti anni si dedica alla cura di persone disabili, tra le quali ha sviluppato una metodologia didattica idonea alla terapia attraverso la musica per persone con difficoltà cognitive, creando allo scopo un'orchestra dagli stessi composta, che può ormai vantare una consolidata esperienza concertistica.

2003-04 Gianluca Rolla : avvocato milanese che ha dedicato la propria vita al recupero e reinserimento nella società di carcerati ed ex-detenuti. Nello svolgimento di questa missione, si assume grandi responsabilità rischiando in prima persone le sempre possibili reazioni di persone a volte pericolose.

2004-05 Associazione Progetto UMAN.A (e per essa al Dott. Ottavio Mazzoni - Presidente ) : che svolge attività di assistenza ai pazienti oncologici ed ai loro famigliari nell'ambito della Divisione di Oncologia dell'Ospedale Fatebenefratelli, compresa l'assistenza domiciliare per la quale garantisce interventi d'emergenza 24 ore su 24 per 365 giorni l'anno, il tutto attraverso attività di volontariato gratuito per il paziente e donazione di attrezzature alla Divisione stessa.

2005-06 Paola e Giorgio Macchi : a seguito dell'assassinio della figlia LIDIA, i coniugi Macchi creano la Fondazione Lidia Macchi che finanzia una serie di iniziative in Uganda, in particolare un Centro giovanile affidato ai Padri Comboniani ed una Biblioteca. Creano anche l'Associazione Famiglie in Cammino ( "Oltre la morte di un figlio" ) coordinata da un sacerdote e che conta più di 300 famiglie in tutta Italia che si riuniscono periodicamente per ridare speranza a chi l'ha persa con la perdita di un figlio.

2006-07 Guido Bertolaso : per l'abnegazione, l'impegno e la capacità profusi nell'affrontare e risolvere emergenze nazionali che, a vari livelli di gravità, si sono presentate improvvisamente e drammaticamente sul territorio nazionale.

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